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Da quali pericoli deve proteggere
un antivirus gratis?
Un antivirus gratis deve proteggere
fondamentalmente dai virus. Si annidano nei file e nelle
applicazioni. Hanno la capacità di riprodursi ogni
volta che il file infetto o il programma viene avviato.
Solitamente i virus giungono attraverso il download di file
dalla Rete e molto spesso si nascondono in documenti Office,
come in quelli Word o Excel.
I virus, però non sono tutti uguali, esistono diversi
tipi di malware simili ed un buon antivirus gratis deve
preservare il sistema anche da altri codici malevoli in
grado di insidiare la sicurezza dei nostri sistemi:
Trojan:
sono in grado di spiare le password o altri dati riservati
per trasmetterli di nascosto all'esterno tramite la Rete.
Si impossessano spesso dei dati di accesso a conti bancari
o ad altri account. Sono subdoli, e si nascondono all'interno
di programmi gratuiti e del tutto innocui.
Bot:
questo tipo di malware viene utilizzato dallo spam. Vengono
veicolati, di solito, mediante e-mail pubblicitarie o attraverso
il download di file da Internet. I PC infettati da un Bot
divengono parte di una rete di computer zombie controllata
a distanza ed utilizzata da remoto per trasmettere grandi
quantità di spam.
Backdoor:
Sono dei piccoli programmi in grado di far accedere estranei
al computer attaccato. Vengono installati sul PC grazie
ai Trojan e si nascondono in programmi scaricati da Internet.
Aprono le porte del computer permettendo ad altri virus
di penetrare nel computer infettato.
Rootkit:
Si nascondono e sono in grado di mimetizzare altro malware
nocivo in modo così subdolo ed astuto che molti antivirus
non sono in grado di riconoscerli. Spesso penetrano talmente
in profondità da divenire praticamente invisibili.
Keylogger:
Questo tipo di malware registra e trascrive qualsiasi cosa
venga digitata sulla tastiera. Ne consegue che sono in grado
di intercettare anche i dati di accesso ai conti correnti
on-line. Con l'ausilio di trojan li trasmettono all'esterno.
Worm:
Solitamente vengono trasmessi sotto forma di allegati ad
una e-mail. Una volta sul PC tentano di impossessarsi di
tutti gli indirizzi di posta elettronica per reinviarsi
e quindi replicarsi. Non richiedono necessariamente di legarsi
ad altri eseguibili per esercitare la loro opera di distribuzione.
Si diffondono molto più velocemente dei virus e possono
utilizzare i computer infettati per creare un grande volume
di traffico utilizzando un attacco di tipo DoS (Denial-of-service)
allo scopo di danneggiare siti Web specifici, subissandoli
di richieste o di dati, in modo da renderli inaccessibili.
Queste procedure permettono di ricattare le aziende colpite.
Spyware:
Vengono utilizzati per spiare e scoprire, senza il loro
consenso, tutto quello che fanno gli utenti quando sono
connessi ad Internet (siti visitati, acquisti eseguiti in
rete etc). Queste informazioni vengono trasmesse, tramite
Internet, ad organizzazioni che le utilizzeranno per trarne
profitto, riempiendo la casella di posta elettronica dell'utente
spiato di spam.
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