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Faq monitor LCD

Un monitor LCD è consigliabile anche per i film e i videogiochi?
Si, ma occorre valutare con attenzione il tempo di risposta. Molti monitor sono lenti nella costruzione dell'immagine determinando un effetto denominato persistenza. E' facilmente identificabile osservando il persistere, appunto, dell'immagine sotto forma di ombra durante la generazione di scene successive. I monitor realizzati per video e giochi devono essere molto veloci.

Come posizionare il monitor LCD per una perfetta visualizzazione?
Il monitor deve essere posizionato ad una distanza di circa 60 centimetri dagli occhi. Occorre avere il monitor in posizione frontale, il margine superiore del monitor deve corrispondere ad altezza occhi e non al di sotto, per evitare affaticamento alla vista. La luminosità, inoltre, va regolata in modo da non creare disturbi visivi

Cosa significa TFT?
TFT sta per Thin Film Transistor, un pannello LCD che utilizza un transistor per ciascun pixel (un pixel è l'elemento più piccolo di cui sono composte le immagini digitali). Ogni pixel viene acceso o spento in modo elettronico da un chip. Questa tecnologia è utilizzata per produrre gli schermi piatti dei computer, dei Pocket PC, dei notebook, delle fotocamere e degli altri dispositivi che utilizzano i cristalli liquidi (LCD, Liquid Crystal Display).

Come funziona?
Un display a cristalli liquidi TFT contiene milioni di singoli pixel. Ogni pixel è formato da tre sub-pixel di colore rosso, blu e verde. Variando le tonalità di questi colori per ostacolare o per trasmettere la sorgente di luce sottostante e la regolazione della quantità di luce che li attraversa, ogni pixel mostrerà un proprio colore distintivo che determina la base delle immagini mostrate sullo schermo.

I monitor TFT emettono radiazioni?
Anche i monitor TFT, se non sufficientemente schermati, emettono delle radiazioni.

E' normale che un monitor presenti dei pixel difettosi?
Si. La presenza di uno o due pixel difettosi è assolutamente normale e quasi inevitabile, i pixel possono rimanere sempre spenti o sempre accesi. A volte però se ne possono presentare anche più di due e ciò può risultare molto fastidioso. La classificazione dei pixel difettosi dovrebbe essere un'informazione trasparente. Il costruttore dovrebbe dichiarare la classe di difettosità dei pixel. Un monitor che presenta un numero di pixel difettosi superiore a quanto dichiarato deve essere riconosciuto come difettoso e quindi la garanzia dovrebbe coprire interamente l'intervento di riparazione o sostituzione dell'apparecchio. I display vengono forniti con certificazione ISO e debbono sottostare a dei requisiti in fatto di luminanza, contrasto, riflessione, riproduzione dei colori, luminosità e uniformità dei colori, analisi dei caratteri, tolleranza dei pixel difettosi e sfarfallio.
Ad esempio, un monitor con certificazione ISO 13406-2 classe II offre una garanzia che considera idonei i pannelli fino a due pixel neri e due luminosi difettosi. Il problema dei pixel guasti è superabile solo acquistando display con garanzia zero pixel (Zero Bright Dot) valutando attentamente i termini e le condizioni.

 
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