Quali
sono le caratteristiche di valutazione e i consigli su come scegliere
un monitor LCD?
Un buon metodo è quello di valutare
le caratteristiche tecniche del prodotto che intendete acquistare
Rapporto di contrasto
Con questo termine viene identificata
la differrenza di luminosità tra un pixel bianco e uno
nero. In un documento di testo con le lettere nere su sfondo
bianco, se quest'ultimo è 100 volte più chiaro
delle lettere, il rapporto di contrasto sarà di 100:1.
La qualità dell'immagine sarà più elevata
quanto più elevato sarà il contrasto che, normalmente,
è compreso tra valori di 300-500:1.
Tempo di risposta
E' uno dei parametri più importanti
che vengono presi più spesso in considerazione nella
scelta di un monitor ed indica il tempo impiegato da un pixel
per passare da nero a bianco e ritornare nero. Naturalmente,
più questo valore risulta basso e maggiore sarà
la capacità dello schermo a cambiare velocemente la visualizzazione
di un'immagine. Fino a poco tempo fa i monitor migliori avevano un tempo di risposta di 15/20 millisecondi. Oggi siamo nell'ordine dei 5 o addirittura 2 millisecondi.
Il pixel pitch
E' il termine con cui viene indicata la dimensione del pixel.
Più questo valore è piccolo e maggiore sarà
la definizione e il dettaglio dell'immagine. Questo elemento,
assieme al tempo di risposta, determina la qualità del
pannello LCD.
Luminosità monitor LCD
Questo valore (cd/mq) viene misurato
in "candele per metro quadro" e identifica l'intensità
di luce per unità di superficie che il monitor può
riprodurre. I monitor LCD attuali offrono valori compresi in
range tra i 250 e i 350 cd/mq. Naturalmente è preferibile
scegliere i monitor proprietari di valori molto vicini a quelli
massimi. Una vasta gamma di colori assieme ad un alto livello
di contrasto e luminostità sono le caratteristiche fondamentali
di un buon LCD.
Angolo di visuale
Come accennato nella pagina precedente,
una delle limitazioni dei monitor TFT va ricercata nel fatto
che la luminosità, i colori ed il contrasto varia a seconda
dell'angolo di visualizzazione. Quasti angoli sono di due tipi:
orizzontale e verticale e descrivono il punto di visualizzazione
per distinguere un determinato rapporto di contrasto, il più
delle volte 10:1. I monitor di qualità più elevata
presentano immagini perfette anche quando vengono viste con
inclinazioni di 170° o più sia in verticale che orizzontale.
Risoluzione
La risoluzione è costituita dal
numero di punti sullo schermo che formano l'immagine. A parità
di diagonale utile, maggiori saranno questi punti e maggiore
sarà la quantità di informazioni visualizzabili.
A differenza dei monitor CRT, che offrono la stessa qualità
di visualizzazione a risoluzioni diverse, i monitor LCD hanno
la massima resa esclusivamente alla risoluzione nativa. La modifica
della risoluzione su un display LCD rispetto a quella cosiddetta
nativa, va a scapito della qualità di visualizzazione.
La risoluzione nativa dichiarata dal produttore costituisce
la risoluzione di ottimale strettamente correlata alle caratteristiche
produttive del display LCD.
Per chi utilizza il monitor per
applicazioni office, per la videoscrittura risulteranno sufficienti
risoluzioni basse nell'ordine dei 1024x768 pixel. Per il gioco,
per applicazioni multimediali generiche e la navigazione in
Internet sarà sufficiente la risoluzione di 1280x1024.
Per applicazioni grafiche professionali è richiesta una
risoluzione di 1600x1200 pixel o superiore, che è offerta dai monitor 16:9 Widescreen.
E' importante ricordare che la risoluzione di un monitor non è direttamente dipendente dalla sua dimensione. Ad esempio, gli LCD da 20 e 22 pollici 16:9 offrono la medesima risoluzione e sfruttano una matrice 1680 x 1050 pixel. La differenza sta nella dimensione dei pixel stessi. Nello schermo da 20" è di 0,258x0,258 mm, nel modello a 22" è invece di 0,2767x0,2767 mm. In pratica, optando per l'acquisto di un 22" si avranno immagini di eguale qualità a quelle offerte da un 20", ma più grandi. Questa caratteristica non è da sottovalutare dagli utenti che hanno problemi di presbiopia, per i quali è consigliato il formato maggiore.
Gli ingressi
I monitor LCD sono naturalmente forniti
di ingresso VGA analogico, il tradizionale ingresso video di
cui sono dotati anche i monitor a tubo catodico. Per i possessori
di schede grafiche con uscita digitale DVI (Digital Video Interface)
potrebbe essere consigliabile valutare l'acquisto di un display
munito di questo ingresso, che permetterà di far comparire
l'immagine esattamente prodotta dalla scheda grafica, pixel
per pixel, priva di distorsioni o adattamenti che possono scaturire
dal segnale disturbato presente sul cavo. La presenza di questo
componente può influire sul prezzo. E' bene comunque
precisare che, in condizioni di utilizzo normale, le differenze
di prestazioni tra i due ingressi sono quasi impercettibili.
Un monitor di qualità, comunque,
dovrebbe avere sia l'entrata DVI che VGA.
Dimensione monitor lcd 17, 19 o 20 pollici
I monitor sono disponibili nei formati 4:3 e 16:9 (Widescreen). Il 16:9 costituisce il formato più versatile ed è indispensabile per un utilizzo multimediale. I monitor Widescreen hanno dimensioni che variano dai 19 ai 30 pollici, mentre i modelli 4:3 sono da 17, 19 e 20 pollici. C'è da dire che il formato da 17 sta quasi scomparendo. I monitor LCD 4:3 da 17"e 19" presentano
una differenza di prezzo non molto significativa, per cui è
preferibile orientarsi verso il modello di dimensione maggiore.
Se è possibile, effettuate delle prove
presso il rivenditore provando a muovere il mouse su uno sfondo
nero con un movimento molto veloce e rapido: se osservate una
scia è consigliabile indirizzare l'acquisto verso un
altro modello.
Opaco o lucido?
A fianco dei pannelli con il tradizionale trattamento antiriflesso, hanno fatto la loro comparsa i monitor lucidi che sfruttano una nuova tecnologia, solitamente chiamata Ultra Bright, che consente di ottenere immagini molto brillanti e ad alto contrasto. Gli Ultra Bright sono particolarmente indicati per i giochi e la riproduzione dei filmati, ma sono sconsigliati per un utilizzo professionale perchè amplificano il problema dei riflessi. Se nell'ambiente dove è posizionato il monitor, non è possibile controllare le luci che si riflettono sullo schermo, la scelta del display lucido è sconsigliata.
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