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Cartucce
originali, compatibili o kit ricarica cartucce:
- Cartucce originali:
Non bisogna giudicare una cartuccia
solamente dal prezzo; anzi occorre informarsi bene sul
rendimento, ossia sul costo impiegato a stampare ogni
pagina in nero e a colori.
- Cartucce compatibili commerciali:
i risparmi possono essere notevoli,
è raccomandabile usare marche che garantiscono
il prodotto.
- Kit ricarica cartucce: è
possibile ricaricare da soli le cartucce della stampante
inkjet. Si possono ottenere risparmi fino al 90% sul costo
delle stampe mantenendo una buona qualità.
Utilizzare meglio carta e
inchiostro:
La carta: la
tipologia della carta è molto varia: esiste la carta
fotografica, lucida e carta standard in formato A4 per ufficio.
E' ovvio che la carta più costosa - che può
raggiungere la spesa di un euro a foglio - va utilizzata
solo per le stampe definitive. Per il resto si deve usare
carta comune.
Carta originale o commerciale? La carta prodotta dai produttori
indipendenti è certamente più economica rispetto
a quella commercializzata dalla casa madre della stampante
Inchiostro:
- Per fare in modo che le cartucce durino
più a lungo, si consiglia di effettuare stampe
in modalità bozza. La stampa di una bozza è
più economica (viene utilizzato meno inchiostro)
e più rapida. E' sufficiente per documenti importanti
o pagine Web.
- Per ridurre lo spreco di carta ed inchiostro
si consiglia di stampare a caratteri piccoli e su entrambi
i lati del foglio (Fronte e Retro). Molte stampanti sono
dotate di fronte-retro automatici, per altre occorre invece
girare il foglio manualmente
Per chi ha la stampante laser:
Se si cominciano a vedere strisce chiare nelle stampe significa
che il toner è in fase di esaurimento. Se estraete
il toner e lo scuotete dolcemente, è possibile rimescolare
il toner rimasto al fondo della cartuccia e riottenere stampe
sufficienti.
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