I primi computer con supporto USB uscivano con al massimo due porte.
Oggi i connettori USB sono presenti sia sul retro del PC che davanti per migliorare la praticità di utilizzo. Macchina fotografica digitale, modem ADSL, stampante, lettore mp3, cellulare, bluetooth sono accessori che si collegano ad un computer tramite interfaccia USB; molto spesso ci troviamo di fronte all'esigenza di dover "staccare" qualcosa per liberare una porta usb che serve ad un altro dispositivo. E' evidente che le porte USB di "serie" non bastano più, occorre installare porte usb aggiuntive, mediante Hub USB. |
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Esistono hub USB interni (vedi foto in alto) conformi allo standard tecnologico più evoluto (usb 2.0) ed hub USB esterni .
I primi si installano sulle porte PCI libere, occurre dunque aprire il computer, rimuovere la lamina posteriore corrispondente allo slot PCI scelto per ospitare l'hub usb PCI, fissare la scheda e rimontare il case del PC.
I limiti posti dalle schede hub usb 2.0 PCI sono di dimensioni, infatti per motivi di spazio il numero di porte disponibili non supera il numero di quattro o cinque.
Molte schede PCI integrano una porta USB destinata a collegare un dispsitivo incorporato all'interno del case. |

Adoperare un hub usb esterno (vedi foto sopra), non implica smontare nulla, si collega con estrema facilità ad una delle porte USB del nostro computer ed il gioco è fatto. L'hub esterno non è vincolato da particolari dimensioni (quello interno deve occupare uno slot PCI) per cui il numero delle porte ospitabili puo' arrivare tranquillamente a 12.
In termini di costi si puo' dire che un hub usb 2.0 PCI interno non supera la decina di euro, mentre il prezzo di quello esterno varia a seconda delle porte usb disponibili
Gli hub usb non necessitano di driver aggiuntivi; per assicurare un corretto funzionamento sono più che sufficienti i driver offerti dal sistema operativo.
in arrivo usb 3.0 >>
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