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I prestiti online sono finanziamenti a
tasso fisso che vanno rimborsati generalmente secondo un
piano di ammortamento con rate costanti a frequenza mensile.
Vengono concessi in genere a persone di età compresa
tra i 18 e i 70 anni che devono avere un reddito dimostrabile
come il cedolino dello stipendio, della pensione, il modello
Unico della dichiarazione dei redditi. Per i lavoratori
dipendenti può essere richiesto almeni un nno di
anzianità nell'impiego e contratto a tempo indeterminato.
I richiedenti devono avere una posizione creditizia affidabile
e non devono avere subito protesti, ritardi nel pagamento
riferito a prestiti precedenti e dimostrare di richiedre
un importo proporzionato alle proprie entrate, proprio per
garantire la possibilità di rimborso.
Le cifre erogabili possono arrivare fino a circa 30.000
Euro, con possibilità di rimborso che va da 12 a
60 mesi. Possono essere richieste somme richieste per qualsiasi
necessità. Se il prestito è finalizzato non
viene concessa la pura liquidità.
Nella stragrande maggioranza dei casi, gli Istituti provvedono
ad erogare i prestiti personali tramite accredito sul conto
corrente o con assegno. Le cifre da rimborsare possono essere
addebitate sul conto corrente del richiedente (RID) o con
pagamento a messo bollettino postale.
Se il prestito non è finalizzato, ma fa parte della
categoria dei prestiti personali, la sua erogazione non
richiede che vengano presentate garanzie reali. In alcuni
casi, può però accadere, che per ridurre al
minimo il rischio, gli istituti bancari o finanziari richiedano
la sottoscrizione di un contratto di credito che contempli
la cambializzazione delle rate o che il cliente fornisca
una garanzia supplementare, come la cessione di una parte
del proprio stipendio in caso di mora. Le richieste di garanzia
da parte degli Istituti possono essere varie ed è
difficile stabilire a priori le diverse regole.
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