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Stampanti laser o inkjet a colori: come scegliere
giovedì 19 gennaio 2012
Fino a qualche anno addietro, le stampanti inkjet erano le uniche a offrire la scelta ideale per stampare a colori e con costi abbordabili. Le stampanti laser erano trascurate in quanto piuttosto costose, inquinanti, ingombranti e non rappresentavano la scelta primaria. Ora le cose sono cambiate. L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha visto ridurre le loro dimensioni e soprattutto il loro costo. A questo punto sorge un interrogativo. E’ meglio acquistare una laser oppure una stampante inkjet, magari multifunzione? Come al solito una risposta univoca non esiste. Dipende dall’utilizzo che se ne intende fare.
Quali sono i vantaggi e svantaggi delle laser?
Le stampanti laser offrono dei vantaggi rispetto ai multifunzione o alle tradizionali inkjet. Innanzi tutto sono più veloci, soprattutto nelle stampe a colori. Se le inkjet non vengono utilizzate per periodi più o meno lunghi può accadere che le loro testine si asciughino procurando ostruzione agli ugelli producendo stampe imperfette. Il più delle volte non c’è nulla di irreparabile, intendiamoci, è sufficiente avviare la pulizia della testina di stampa, ma questa procedura consuma inchiostro. Qualche volta, invece, se il grado di intasamento è elevato l’operazione non va a buon fine e l’unica alternativa è sostituire le cartucce. Nella laser questo problema non sussiste, perché non vengono usati inchiostri liquidi, ma cartucce riempite con una finissima polvere denominata toner.
Con le stampanti inkjet, per produrre delle stampe a colori perfette e di alta qualità occorrerebbe utilizzare una carta specifica che ha un prezzo superiore rispetto alla comune carta per fotocopie utilizzabile con le laser. Il più delle volte, però, questo problema non si pone, visto che è possibile comunque usare la carta comune per fotocopie anche con le inkjet. I risultati prodotti sono generalmente soddisfacenti.
Gli svantaggi delle laser, rispetto alle inkjet, vanno annoverati sostanzialmente nel prezzo iniziale, nei costi dei materiali consumabili, nel consumo di energia e nella produzione di polveri sottili. Le laser più economiche in genere costano più del doppio di una semplice inkjet e poco di più di un multifunzione. Questi ultimi permettono inoltre di effettuare copie e scansione oltre alle tradizionali stampe.
Altra nota dolente delle laser a colori sono i costi dei materiali di consumo. Sostituire tutti e quattro i toner utilizzati può costare tra i 160 e i 300 euro. Tuttavia, il costo per pagina è inferiore a quello delle inkjet. C’è da dire anche che molti produttori risparmiano sulla dotazione iniziale del dispositivo venduto: le cartucce a corredo contengono meno toner.
Altro aspetto da considerare è il consumo di energia. Le laser prese in esame nell’articolo assorbono tra i 160 e i 300 Watt. In stand by il consumo si abbassa a livelli compresi tra 2 e 8 Watt. I multifunzione richiedono meno energia elettrica durante l’esercizio: tra gli 8 e i 20 Watt. |