L'affermarsi dell'advertising
pay per click come strumento di redditività in
primis dei motori di ricerca, ha rivoluzionato la modalità
con cui gli stessi motori di ricerca forniscono i risultati
delle ricerche agli utenti, e a fatto modificare gli
accordi strategici tra i motori di ricerca secondari
rispetto i 'fornitori di listing' principali.
L'affermarsi dell'advertising
pay per click come strumento di redditività
in primis dei motori di ricerca, ha rivoluzionato
la modalità con cui gli stessi motori di ricerca
forniscono i risultati delle ricerche agli utenti,
e a fatto modificare gli accordi strategici tra i
motori di ricerca secondari rispetto i "fornitori
di listing" principali.
Si veda nel dettaglio: http://www.studiocappello.it/Lo_Studio/Motori_di_ricerca/motori_di_ricerca.html
Fortunatamente la legge dei principali
paesi, seguendo le norme di tutela dei consumatori
e dei cittadini, vieta ai motori di nascondere i risultati
a pagamento cammuffandoli tra i risultati puri dei
search engine, e richiede agli stessi motori di rendere
ben visibile e distinguibili i risultati puri del
motore rispetto le inserzioni a pagamento.
Tale distinzione è importante,
oltre che per ragioni etiche e legali, anche perchè
i risultati puri dei motori di ricerca hanno un peso
notevolmente superiore per l'affermazione del brand
dell'azienda (dovuta all'associazione "sito ai
primi posti" <--> "azienda importante")
e per il fatto che molti utenti non amano le inserzioni
sponsorizzate ma preferiscono navigare in rete tramite
i listing puri della ricerca.
Ricordiamo che i risultati puri
dei motori sono il risultato della logica dell'algoritmo
con sui i motori di ricerca classificano i siti web
associandoli a contenuti particolari. Con tali logiche
i motori cercano di rilevare i siti più importanti
rispetto ad altri per proporli secondo un ordine di
merito.
Le inserzioni a pagamento invece
seguano solo la logica del business. Più si
paga meglio si è visibili.
SONO RICONOSCIBILI I RISULTATI PAY
PER CLICK NEI MOTORI DI RICERCA?
Vediamo come si stanno attualmente
comportando alcuni dei principali motori di ricerca
rispetto quanto detto, dando un nostro giudizio di
trasparenza in merito (*, ***, *****). Tale giudizio
sta a indicare la trasparenza con cui un motore distingue
gli annunci pubblicitari dai risultati puri e, di
conseguenza, di aiutare l'utente di sapere distinguere
i due tipi di listing.
Ricordiamo che alcuni motori di
ricerca variano le modalità di visualizzazione
dei loro risultati seconda della nazione.
GOOGLE
INSERZIONI PAY PER CLICK: sul lato destro ed eventualmente
i primi due posti riconoscibili dallo sfondo colorato.
RISULTATI PURI: lato sinistro
GIUDIZIO: *****
YAHOO (simile LYCOS, AOL)
INSERZIONI PAY PER CLICK: Vengono chiamati SITI SPONSOR.
Primi risultati e ultimi due per pagina.
RISULTATI PURI: vengono chiamati PRIMI 20 SITI WEB
GIUDIZIO: *****
ALTAVISTA
INSERZIONI PAY PER CLICK: Vengono chiamate COORISPONDENZE
SPONSORIZZATE. Primi risultati e ultimi due per pagina.
RISULTATI PURI: si trovano dopo il titolo AltaVista
ha trovato xxx risultati
GIUDIZIO: ***
MSN (simili ARIANNA, ALLTHEWEB)
INSERZIONI PAY PER CLICK: Vengono chiamati SITI SPONSORIZZATI.
Primi risultati e box sul lato destro
RISULTATI PURI: in primis i siti presenti anche nella
web diretory di MSN (looksmart), poi gli altri a seguito
del titolo PAGINE WEB
GIUDIZIO: ***
EXCITE (simili TISCALI, VIRGILIO)
INSERZIONI PAY PER CLICK: Non si notano molto. Sono
riconoscibili solo da una dicitura Overture in grigio
chiaro vicino al nome del dominio, Vengono visualizzati
prima dei risultati puri
RISULTATI PURI: non contengono la dicitura Overture.
Possono comparire anche pagine dopo i collegamenti
sponsorizzati. Nell'esempio sottostante bisogna arrivare
alla seconda pagina.
GIUDIZIO: *
Fonte www.fullpress.it |