Nella gestione della
posta elettronica personale non ci poniamo certo il
problema se stiamo sbagliando o meno ad inviare una
mail in un determinato momento. Questo perché
chi usa normalmente il computer per navigare in Internet
e comunicare con qualunque programma di posta elettronica,
le nostre mail saranno depositate nella casella postale
del destinatario che potrà leggere la posta quando
lo riterrà più opportuno.
Quando si vogliono vendere dei prodotti
a breve o medio termine magari, il fattore tempo diventa
fondamentale e bisogna saper cogliere ogni aspetto
che riguardi il massimo coefficiente d'attenzione
del nostro target. Andiamo più nel dettaglio.
Il giorno d'invio non può
certamente essere uguali per tutti. E' necessario
partire dal presupposto che per vendere un prodotto
il potenziale acquirente deve trovarsi al massimo
dell'attenzione e della propensione a comprare. Immaginate
ad esempio di voler effettuare una campagna e-mail
marketing per promuovere dei DVD. In che giorni della
settimana converrebbe effettuare l'invio?
Se prendiamo come target di riferimento
dei lavoratori autonomi e manager allora i primi giorni
della settimana (soprattutto il lunedì) non
sono di nostro interesse poiché sono quelli
dedicati maggiormente a pianificare anche il lavoro
per il resto della settimana. Gli ultimi giorni potrebbero
essere quelli migliori per questo prodotto in funzione
del target che abbiamo preso in considerazione.
Altro fattore rilevante, soprattutto
quando stiamo inviando newsletter e non semplici mail,
l'ora d'invio. Potrebbe essere importante garantire
la lettura dei contenuti che avete realizzato già
sin dal mattino. Un esempio? Potrebbe trattarsi di
una newsletter con i link dei principali titoli del
giornale.
Riflessione. Considerate che chi
usa i Motori di Ricerca "si muove nel momento
del bisogno", pertanto, il sito che coglierà
l'attenzione di un navigatore del genere sarà
molto avvantaggiato. Invece, chi invia e-mail deve
solo basarsi su un ipotetico interresse dell'argomento
trattato da parte del ricevente. Quest'ultimo, in
questo caso, tende ad essere molto più passivo
che nel primo caso e a partecipare molto meno.
Per questo motivo, il momento
dell'invio andrà scelto pensando unicamente
al proprio target di riferimento.
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