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LA CPU
Il processore (chiamato anche CPU, dall'inglese Central Processing Unit) è il cervello del personal computer, esegue milioni di operazioni al secondo e il suo compito è occuparsi di tutte le operazioni richieste dalle applicazioni e dal sistema operativo. E' installato su uno speciale zoccolo saldato sulla scheda madre detto socket:
    Alcuni esempi:
  • Socket 7 Per inserire i processori di quinta generazione: Intel Pentium®, Cyrix 5x86 e 6x86, AMD K5® e K6®.
  • Socket 8 Progettato e sviluppato da Intel per il Pentium® Pro.
  • Slot1 Sviluppato da Intel per connettore Secc/Secc2 (Single Edge Cartridge Connector) Pentium II e III o per il Celeron con Slot Sepp (Single Edge Processor Connector). Il processore è saldato su una scheda con la memoria cache di secondo livello. questi elementi sono contenuti in un contenitore plastico con un dissipatore integrato e il tutto viene inserito sulla motherboard tramite un contatto a pettine.
  • Slot2 Nuova cartuccia per server multiprocessore per workstation professionali.
  • Slot A Cartuccia sviluppata da AMD per il nuovo processore Athlon

In ambito Intel si possono distinguere le cpu:

In AMD:

  • Athlon (in codice K7) Thunderbird ( Leggi la scheda tecnica )
  • Athlon Duron  (fascia bassa del mercato dedicata a chi non necessita di particolare potenza di calcolo ed usa per lo  più il computer per casa
  • Athlon XP
  • Athlon MP

Due parole sui processori un po' datati
Per chiarire meglio il concetto, si potrebbe dire che se Intel avesse continuato a siglare i processori con i numeri saremmo, con il Pentium® Pro al 686. Il Pentium® II, invece, si sarebbe collocato tra un ipotetico 686 e un 786. I vecchi Pentium® MMX™ (Multi Media EXtensions) erano processori potenziati con un set di 57 istruzioni aggiuntive che li rendeva particolarmente adatti ad eseguire applicazioni multimediali. Una alternativa molto valida ai processori Intel è costituita dal processore AMD , che ne risulta il rivale più agguerrito e che offre un rapporto prezzo/prestazione molto conveniente se non imbattibile. Questo processore, inizialmente progettato per schede Pentium con socket 7, raggiungeva prestazioni simili al Pentium® II ma a costi decisamente più favorevoli, non richiedendo, tra l'altro, schede particolari (al contrario dei Pentium® II e Pentium® Pro). 

Ricordate:
La potenza di un processore non è determinata soltanto dalla sua frequenza, ma anche dalla sua architettura interna. La potenza di calcolo di un processore dipende dalla quantità di transistor presenti nel chip di silicio. Ogni generazione di microprocessori ha prodotto chip contenenti transistor in quantità sempre maggiore rispetto ai precedenti:

CPU Anno Transistor interni
8086 1978 29.000
80286 1982 134.000
Intel386™DX 1985 275.000
Intel486™DX 1989 1.200.000
Pentium® 1993 3.100.000
Pentium® Pro 1995 5.500.000
Pentium® II 1997 7.500.000
Pentium® III 1999 9.000.000
Pentium® iV 2002 55.000.000
AMD K6 III ® 1999 21.000.000
AMD Athlon® 1999 22.000.000
Athlon® XP 2002 37.200.000
Athlon® XP Core Co  2003 54.300.000


Perchè Pentium® o AMD K6® ? Breve storia del processore
Quando Intel rilasciò il Pentium®, cessò di classificare i processori con delle cifre. Fino ad allora le CPU erano identificate con dei numeri: 8086, 80286, 80386 e 80486. Dopo quest'ultimo, quello che si sarebbe dovuto chiamare 586 venne invece chiamato Pentium®. Il motivo fu una astuzia squisitamente commerciale per aggirare una normativa internazionale che vieta di registrare il marchio di un prodotto con una sigla composta di numeri. Le società AMD e Cyrix, concorrenti di Intel, avevano prodotto, fino a quel momento, propri processori chiamandoli 386 e 486 che non davano, comunque, prestazioni dei processori prodotti da Intel. Un AMD 486 non corrispondeva esattamente ad un 486 di Intel. Per aggirare questa serie di problemi di tipo concorrenziale la Intel realizzò un processore di classe 586 chiamandolo e registrandolo come Pentium® in modo da identificare univocamente le proprie CPU. A questa svolta seguì un adeguamento dei concorrenti e nacquero di conseguenza Cyrix 6x86, AMD K5®, K6® e Athlon®.
Il bus 

I processori recenti hanno un bus che si spinge addirittura a  800 MHz (Pentium 4 a 3.0 GHz), ma cosa significa esattamente ? In un personal computer veloce, le caratteristiche sulla sua velocità non vanno solo ricercate nella velocità stessa. Se la CPU viaggia a 2.6 GHz megahertz, il bus procede a 400 MHz. Ad esempio, a partire dai Pentium II 350 e 400 MHz con Chipset Intel 440 BX il bus viaggiava a 100 MHz, in modo tale da diminuire il tempo per scambiare informazioni tra CPU e RAM del 50%.

Ad esempio In termini comparativi normali applicazioni per uso ufficio fatte girare su un computer dotato di processore con un bus a 100 MHz, danno un incremento pari a circa il 25% rispetto ad una CPU con bus a 66 MHz.

 

 



 


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