| I programmi odierni,
sempre più complessi, richiedono sempre più memoria. I chip
RAM sono installati su moduli (piccole schede) chiamati
Simm (Single In-line Memory Module) o sui
nuovi Dimm (Dual In-line Memory Module).
Questi moduli sono a loro volta inseriti negli appositi
slot presenti sulla scheda madre.

La memoria viene misurata in byte,
dove:
- 1 byte
= 8 bit (1 bit è l'unità elementare di informazione
binaria che può assumere i due valori 0 o 1 )
- 1 kilobyte
(Kb) = 1024 byte
- 1 Megabyte
(Mb) = 1024 Kb
- 1 Gigabyte
(Gb) = 1024 Mb
Quanta
RAM è necessaria ?
| Sitema
operativo |
RAM
consigliata |
| DOS
con Windows 3.xx |
16
Mb |
| Windows
95 |
32
Mb |
| Windows
98 |
64
Mb |
| Windows
NT |
64
Mb |
| Windows
XP |
128
Mb |
I
banchi di memoria
In un computer la RAM è organizzata
in banchi. Nei vecchi pc con processore 486 con
un bus dati a 32 bit e slot per Simm
a 30 pin (a 8 bit) , occorrono 4 slot per un banco.
Ciò sta a significare che nel caso si intenda installare
16 Mb sarà necessario inserire quattro Simm a 30 pin da
4 Mb ognuno. Se sulla stessa scheda madre è supportato
il Simm a 72 pin (a 32 bit), per
installare 16 Mb sarà sufficiente inserire un Simm a 72
contatti da 16 Mb. Nei pc Pentium e Pentium Pro, le cose
sono un tantino diverse: poichè queste CPU accedono alla
RAM con un'ampiezza del bus a 64 bit e, poichè come già
detto i Simm 72 sono a 32 bit, un banco è composto da
due slot SIMM 72. Per installare 32 Mb occorrerà inserire
due Simm 72 da 16 Mb oppure quattro da 8 Mb (sconsigliato).
I nuovi Dimm a 168 contatti ( 64
bit) possono essere inseriti singolarmente perchè uno
slot per questi moduli costituisce un banco. Fare bene
attenzione a non mescolare tipi di Ram diversi sullo stesso
banco. Se una scheda madre supporta sia le Ram FpM (Fast
Page Mode) che le EDO, i due tipi possono essere utilizzati
contemporaneamente, ma non all'interno dello stesso banco.
Per l'installazione o l'espansione della RAM fare sempre
riferimento al manuale della scheda madre.
Quale
tipo di memoria ?
Dipende essenzialmente dalla scheda
madre. I moduli RAM possono essere suddivisi in tre categorie:
- Simm
a 30 pin. Erano i chip usati per i 486.
Praticamente sono impossibili da reperire e di conseguenza
i costi sono abbastanza alti. Il tempo di accesso è
generalmente di 70 nanosecondi, La capacità di 1, 4,
8 Mb. L'ampiezza del bus è a 8 bit.
- Simm
a 72 pin.
Questi moduli rappresentavano lo standard (dagli ultimi
486 ai Pentium®). La loro capacità è di 4, 8, 16, 32
Mb. Il tempo di accesso è di 60 o 70 nanosecondi ( è
contrassegnato sul chip dalla dicitura 07 o 70). Questi
moduli sono a 32 bit, per cui se si utilizzano con processori
che accedono alla memoria con un'ampiezza del bus a
64 bit, vanno usati a coppia. Se, ad esempio, sulla
scheda madre munita di Pentium sono presenti 4 slot
e si intendono installare 32 Mb, è consigliabile installare
due moduli Simm da 16 Mb e non (come fa qualche rivenditore)
quattro moduli da 8 Mb; perchè
così si preclude la possibilità di future espansioni
utilizzando i moduli già presenti sulla motherboard.
Vale la pena fare un'altro esempio per chiarire meglio
questo concetto: su un PC con 4 slot, sono presenti
16 Mb di RAM in 4 moduli da 4 Mb ognuno. Poichè gli
slot sono tutti occupati, se si intendesse espandere
la RAM da 16 a 32 Mb, sarebbe purtroppo necessario eliminare
tutti i moduli RAM gia presenti e acquistare due moduli
Simm da 16 Mb, spendendo praticamente il doppio. La
RAM installata può essere di tipo :
FpM (Fast Page Mode) memorie con un
tempo di accesso di 70ns , sono oramai superate in quanto
venivano usate sulle schede madre per 486 o Pentium.
EDO (Extended Data Output). La EDO
è più recente ha in genere una velocità di 60ns e permette
alla CPU di iniziare un nuovo ciclo di accesso alla
memoria prima della conclusione del ciclo precedente,
realizzando una sequenza di accessi in un tempo inferiore
rispetto a quello ottenibile con i normali chip DRAM
(Dynamic Random Access Memory). Può determinare un aumento
delle prestazioni del 15% solo su schede madri prive
di cache di secondo livello. In un sistema dotato di
cache L2 l'utilizzo della EDO RAM offre incremento di
prestazioni modeste pari al 5%.
- Dimm
a 168 pin. Hanno un'ampiezza del
bus a 64 bit e si possono montare singolarmente. Possono
venire installati solo su schede madri recenti e predisposte.
Montano RAM del tipo S-Dram (Synchronous Dynamic Ram)
che sta a significare una sicronia con la frequenza
di clock del sistema con tempi di accesso inferiori.
Hanno un tempo di accesso variabile tra i 5 e i 12 ns.
Per risalire alla frequenza di lavoro massima
supportata occorre analizzare il tempo di accesso dei
chip. La tabella sottostante spiega le frequenze
di lavoro teoriche massime per alcuni moduli memoria
con determinati tempi d'accesso:
|
Tempo d'accesso
|
Frequenza
massima
|
|
12ns
|
83 Mhz
|
|
10ns
|
100 Mhz
|
|
8ns
|
125 Mhz
|
|
7,5ns
|
133 Mhz
|
|
7ns
|
143 Mhz
|
|
6ns
|
167 Mhz
|
|
5ns
|
200 Mhz
|
- SDRAM PC100: Ufficialmente
supportata da tutti i chipset Slot 1 - Socket 370. Questo
tipo di memoria è praticamente scomparsa dal mercato
sostiuita dai moduli PC 133 .
- SDRAM PC133: opera
alla frequenza di 133 MHz. Questo tipo di memoria utilizza
chip da 7.5 oppure 7 ns (spesso anche con tempi di accesso
inferiori) E' il tipo di memoria più venduto in
questo momento.
Le versioni ECC (Error Correcting Code)
delle SDRAM PC100 e PC133 utilizzano il nono bit supplementare
per effettuare la verifica sull'integrità dei dati contenuti
nella memoria stessa. Questo garantisce maggiore sicurezza
dei dati elaborati. Altra versione delle SDRAM
PC 133 sono le ECC Registered installate
su server e workstation dove viene richiesta una superiore
qualità.
- DDR: Double Data
Rate: questa tecnologia, utilizzata per la prima volta
nelle RAM delle schede video, consente di raddoppiare
la bandwidth della memoria a disposizione poichè sono
utilizzati i fronti di clock ascendente e discendente.
In pratica, possiamo affermare che le memorie DDR che
lavorano una determinata frequenza hanno una ampiezza
di banda doppia delle SDRAM operanti alla stessa frequenza.
Come
espandere la memoria ?
Spesso l'espansione della RAM costituisce
la migliore forma di aggiornamento per aumentare le prestazioni
di un PC troppo lento.
Aggiungere i moduli di memoria non comporta particolari
problemi, e con un po' di attenzione si può effettuare
nel giro di 10 minuti. Ricordiamo di seguire le istruzioni
del manuale della scheda madre per il tipo e la configurazione
dei banchi. Poi procedere come segue:
- Staccare
il cavo di rete del PC !
- Scaricare l' elettricità statica
presente sul corpo, toccando una parte di metallo che
sia collegata a massa. Ricordatevi che i chip possono
danneggiarsi con l'elettricità statica. Prima di toccare
un componente interno è necessario toccare una parte
metallica collegata a massa per scaricarsi di tale elettricità.
- Localizzare gli slot presenti sulla
scheda madre
- Prendere i moduli ai lati senza toccare
i contatti.
- Individuare il corretto orientamento
dei moduli facendo riferimento alla apposita forma del
modulo che impedirà un inserimento errato
La
memoria cache
La cache è una particolare memoria
che contiene i dati utilizzati più frequentemente dal
processore, viene utilizzata con lo scopo di velocizzare
le operazioni e i calcoli della CPU. E' organizzata in
due distinti livelli: la memoria integrata sul chip di
silicio che ospita il processore stesso è detta cache
di primo livello (L1); la memoria incorporata sulla scheda
madre è detta cache esterna o di secondo livello (L2 Cache).
La cache L1 essendo integrata nel microprocessore è accessibile
in modo quasi istantaneo e risulta quindi la più veloce.
La cache L2 (anch'essa piuttosto costosa) risulta 4 o
5 volte più lenta della cache L1 mentre la RAM lo è addirittura
20 o 30 volte. Poichè gli attuali processori sono molto
veloci, la relativa lentezza delle RAM imporrebbe alla
CPU di restare inattiva per più cicli di clock, pregiuducando
le prestazioni del sistema. Questo tipo di memoria può
essere gestita in diversi modi: write back che
permette di leggere e scrivere i dati e write trough
che permette solo di leggerli. Ne consegue che maggiore
è la dimensione della memoria cache e migliori saranno
le prestazioni della CPU.
|