|
Un
hacker può indurre un utente a visitare
un sito web opportunamnete allestito, invitandolo
ad eseguire operazioni non sicure come rivelare
informazioni personali. Questi attacchi, cosiddetti
di Web Spoofing sono purtroppo in incremento,
soprattutto nel periodo delle festività
e abbastanza difficili da identificare. Per
questo occorre prestare la masima cautela negli
acquisti online.
Prima
di inviare qualsiasi informazione riservata,
come ad esempio numeri di carta di credito,
dati personali o dettagli dei pagamenti, è
raccomandabile verificare le impostazioni di
sicurezza del sito web, verificando che nella
barra di stato di Internet Explorer sia presente
l'icona con il lucchetto giallo chiuso che identifica
univocamente che quel sito web fa utilizzo di
crittografia per la protezione dei dati. Quando
l'utente visita un sito Web protetto, questo
invia automaticamente il proprio certificato
e Internet Explorer visualizza l'icona di blocco
sulla barra di stato.

L'icona con il lucchetto giallo chiuso assicura
che il sito utilizza la crittografia.
Con un doppio clic sull'icona del lucchetto
è possibile visualizzare il certificato
di protezione.

Il nome presente all'interno
del certificato, accanto alla voce Rilasciato
a, deve corrispondere o essere simile a
quello del sito in cui vi trovate. Se il nome
è nettamente diverso, è possibile
che vi troviate di fronte ad un Web Spoofing
per cui è il caso di diffidare. Se non
si ha la certezza che il certificato sia autentico
non immettere assolutamente informazioni riservate.
Inoltre nella barra dell'indirizzo deve comparire
l'indirizzo del sito preceduto da https
anzichè http.
Generalmente questi
attacchi iniziano da un messaggio di posta elettronica
che, attraverso proposte commerciali abbastanza
invitanti, induce l'utente a cliccare su un
collegamento verso un sito web.
Tutti i prodotti
e le aziende nominate sono marchi registrati
dei rispettivi proprietari.
|