|
E' quanto afferma Cisco
System che ha confermato il furto di un'ampia
parte di codice del sistema operativo CISCO
IOS 12.3 e 12.3t, ma ha ridimensionato i timori
legati alla sicurezza dei propri terminali di
rete.
Gli esperti in sicurezza della società
hanno ammesso che una parte rilevante di codice
sorgente dei sistemi operativi CISCO IOS 12.3
e 12.3t è stato diffuso in Internet,
ma hanno anche tenuto a rassicurare l'opinione
pubblica precisando che poichè tali codici
sono in grado di girare solo su hardware dedicato,
ciò non dovrebbe destare allarme oltre
una certa misura in quanto tali software, proprio
perchè non decodificabili su macchine di
uso comune, sono difficilmente utilizzabili per
eseguire attacchi di pirateria informatica.
La società, sviluppatrice e proprietaria
di software installato su migliaia di dispositivi
di rete in tutto il mondo che garantiscono il
flusso dei dati sulla rete Internet, ha aperto
un'inchiesta e sta investigando sulla causa del
trafugamento, ma ha escluso che l'episodio sia
legato a violazioni legate alla vulnerabilità
dei suoi sistemi o per l'azione di dipendenti
disonesti.
Un episodio analogo era accaduto di recente con
il furto del codice di Microsoft Windows 2000
ed NT, che secondo Cisco System avrebbe destato
allarme maggiore in quanto in grado di essere
visionato su qualsiasi personal computer.
|