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L'operazione, riconfermata
dal Ministro Lucio Stanca anche per il 2004, prevedeva
un contributo economico
di 175 euro ai sedicenni, legando il bonus
alla frequenza di un corso di informatica di base
per il rilascio dell´ECDL, la patente europea
del computer.
La sentenza, ha accolto il ricorso presentato
da Tesi Automazione che aveva giudicato illegittima
la scelta della preferenza offerta data alla ECDL.
"European Computing Driving License",
scelta che era già stata criticata dall'
Antitrust.
La sentenza del TAR condanna
il Ministero al risarcimento dei danni e chiarisce
in modo univoco che la Patente Europea del Computer
è uno dei tanti metodi di certificazione
informatica, allo stesso livello di altri rilasciati
da altri operatori.
Tesi Automazione, ha comunicato che la "sentenza
chiarisce definitivamente che la Patente Europea
del Computer non ha nessuna validità europea,
né riconoscimenti pubblici in Italia e
viene ricondotta a uno dei tanti sistemi di certificazione
informatica esistenti sul mercato non dissimile
da quelli distribuiti da Tesi Automazione e da
altri operatori del settore".
Nessuna dichiarazione da parte del ministero né
da parte dell´AICA, l´associazione
che cura la diffusione di ECDL, in merito alla
sentenza del TAR.
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