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Internet Explorer
oramai è in caduta libera. Dopo le falle
rilevate nei giorni scorsi, per le quali Microsoft
ha rilasciato una pezza che non risolve comunque
il problema, un ulteriore allarme arriva dallo
studente olandese Jelmer Kuperus che segnala
una nuova vulnerabilità.
Questa falla, già conosciuta
dal gennaio 2004, fa riferimento ad un componente
ActiveX chiamato Application.Shell usato
da IE 5.5 e 6.0 su tutte le versioni di Windows,
dalla 98 alla Server 2003, non sembra avere un
livello di criticità elevato, ma se associata
ad altri bug presenti nel browser di casa Microsoft
potrebbe aprire la via a codice in grado di alterare
il registro di Windows facilitando forme di attacco.
Dopo la patch rilasciata da
Microsoft nei giorni scorsi per tentare di arginare
i problemi che hanno aperto la strada a Download_ject,
rendendo i server e i computer degli utenti Internet
estremamente vulnerabili, si ripropone prepotentemente
la fragilità della sicurezza di Internet
Explorer.
Questi problemi hanno raggiunto
un livello talmente elevato, da spingere il CERT
(Computer Emergency Response Team) a sconsigliare
l'utilizzo di Internet Explorer, a tutto
beneficio dei browser rivali, primi tra tutti
Opera e Mozilla.
Microsoft, intanto, mentre
cerca di rassicurare, garantisce di essersi messa
all'opera per rilasciare a breve una patch con
importanti soluzioni sulla sicurezza di Explorer.
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