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10 luglio 2004



Giovedi 15 luglio cellulari in sciopero.

L'Intesa dei Consumatori ha proclamato due ore di black out per protestare contro le tariffe troppo alte.

L' Intesa dei Consumatori, che rappresenta le più importanti associazioni di consumatori italiani Adoc, Adusbef, Federconsumatori e Codacons, ha proclamato uno sciopero degli utenti dei cellulari per due ore, dalle 12 alle 14 di giovedì 15 luglio.

L'iniziativa, nata per protestare contro le tariffe estremamente elevate che le compagnie telefoniche applicano agli utenti, segue quella proclamata in Libano, per lo stesso giorno per 24 ore , e quella in Francia dei mesi scorsi che ha portato ad abbassare i prezzi degli SMS.

Secondo Intesa Consumatori, in media, ogni utente spende dai 4 ai 5 euro al giorno attraverso il cellulare. Di questi solo una parte che va da 1,5 a 2 euro sono effettivamente spesi per le rali telefonate effettuate. Il resto è corrisposto per scatti alla risposta, arrotondamenti ingiustificati, servizi non indispensabili, mms, richiamate a utenti non raggiungibili, richiamate causate da cadute della linea.

Quindi, fa sapere l' Intesa, "dalle ore 12 alle ore 14 di giovedì 15 luglio i cittadini italiani sono invitati a spegnere il telefono cellulare: nessuna telefonata effettuata e ricevuta, nessun sms spedito, nessun mms inviato o ricevuto".

Lo sciopero, affermano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, potrebbe portare alle casse dei gestori una una perdita di 500 milioni di euro.


Intesa dei Consumatori





Fonte

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