HOME > PRIMO PIANO >

Primo Piano

13 luglio 2004



Microsoft, incoraggianti risultati campagna antipirateria in Veneto

Le rilevazioni effettuate da Microsoft in tutti i capoluoghi di provincia del Veneto hanno evidenziato un significativo calo nell’offerta di software illegale rispetto alle indagini condotte negli scorsi anni e un tasso di pirateria sensibilmente inferiore alla media nazionale.

Rassicuranti i dati rilevati dai Mystery Shopper che hanno effettuato i controlli su 152 rivenditori in tutta la regione: il tasso medio di pirateria è pari al 19,7% e ha contribuito ad abbassare la media nazionale dal 35,3% al 33,6%. In cima alla classifica delle province “pirata” è Rovigo, con una tasso di offerte illegali pari al 60%, molto al di sopra della “seconda classificata”, Vicenza con il 23,3%. Padova è la provincia meno colpita dal fenomeno: pari all’11,4% il livello di pirateria rilevato.

Si conferma costante l’impegno di Microsoft nel contrastare il fenomeno della distribuzione di software duplicato abusivamente e la pratica illecita denominata hard disk loading (HDL), tramite la quale i rivenditori installano software privo di licenza d’uso sui PC che poi vengono venduti, spesso senza che gli acquirenti ne siano informati, a consumatori e aziende a prezzi particolarmente allettanti. Questa volta sono stati i rivenditori veneti a ricevere la visita dei Mystery Shopper, compratori fittizi inviati da Microsoft in specifiche aree del territorio nazionale a seguito di segnalazioni provenienti da utenti e rivenditori onesti.

“L’obiettivo delle nostre verifiche è prima di tutto tutelare i rivenditori che operano legalmente e i clienti finali, ai quali vengono offerte copie a basso costo del nostro software. Una convenienza solo apparente, però, in quanto in realtà si tratta di prodotti illegali, privi di garanzia e talvolta anche incompleti e infetti da virus”, ha sottolineato Norberto Didier, Direttore Antipirateria e License Compliance di Microsoft Italia.


Di seguito, in dettaglio, il tasso di offerte illegali riscontrato nelle diverse province:

Città Rivenditori controllati Rivenditori positivi % positività
Rovigo 10 6 60,00%
Vicenza 30 7 23,33%
Verona 27 6 22,22%
Belluno 10 2 20,00%
Treviso 15 2 13,33%
Venezia 25 3 12,00%
Padova 35 4 11,43%
TOTALE 152 30 19,74%

Il Veneto è una regione strategica sia per l’alto grado di industrializzazione, sia per la rilevante propensione agli investimenti in IT. Per questo motivo abbiamo deciso di condurre una campagna di verifica capillare, visitando rivenditori in tutte le province”, ha continuato Didier. “I risultati emersi sono incoraggianti e dimostrano una crescente consapevolezza, da parte degli operatori del settore, dei rischi connessi a comportamenti illeciti, severamente sanzionati dalla legge sul diritto d’autore, e del valore connesso a pratiche commerciali corrette. Distribuire solo software originale è infatti sintomo di imprenditorialità matura e responsabile, in quanto significa garantire ai propri clienti un servizio affidabile, operare sul mercato in modo leale e proteggere la propria reputazione”.

Il rapporto sulla pirateria informatica nel mondo, realizzato da IDC per conto di BSA e pubblicato qualche giorno fa, evidenzia chiaramente che il fenomeno, a livello nazionale, continua ad essere preoccupante, soprattutto per quanto concerne le perdite economiche che infligge all’intera catena distributiva che va dai software publisher fino ai rivenditori al dettaglio. In Italia, infatti, con un tasso di pirateria pari al 49%, tali perdite sono pari a circa un miliardo di euro, limitando così fortemente lo sviluppo del settore IT e minando ulteriormente la competitività del sistema Paese.










Fonte

Tutti i prodotti e le aziende nominate sono marchi registrati dei rispettivi proprietari.


 

 

 


dot_ltblue.gif (41 byte)