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Lo sciopero proclamato
dall' Intesaconsumatori, che ha invitato i cittadini
ad evitare l'utilizzo del telefonino tra le ore
12 e le ore 14 di oggi, sembra riuscito solo parzialmente.
Durante il blackout circa 8 milioni di
utenti avrebbero evitato di usare il cellulare,
1 utente su 5 quindi.
Secondo quanto comunicato dalle quattro associazioni
Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, che
hanno monitorato l'andamento della protesta su
tutto il territorio nazionale, il 20% dei
circa 40 milioni di utenti, ha deciso di non utilizzare
il telefonino tra le ore 12 e le ore 14, in segno
di dissenso contro il caro-tariffe nel settore
della telefonia mobile. Stando a quanto riportato,
i consumatori che hanno aderito, sono stati il
20% al Nord, il 17% al Centro ed
il 23% nel Sud.
Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc hanno
comunicato: "In queste due ore non sono state
fatte telefonate né sono stati inviati
sms o mms, e i cellulari, quando possibile, sono
stati spenti e dimenticati per 120 minuti."
I consumatori, dal canto loro hanno lamentato
"l'assenza di informazione sull'iniziativa,
anche a causa dei mass media i quali, visti i
noti legami pubblicitari con le compagnie telefoniche,
hanno preferito non dare troppo risalto alla protesta".
Intesaconsumatori, si dichiara dunque soddisfatta
per l'esito dello sciopero, e chiede ora l'apertura
di un veloce tavolo per confrontarsi con i gestori
della telefonia mobile, al fine di risolvere tutte
le questioni che "attanagliano e danneggiano
gli utenti". In caso contrario, Adoc, Adusbef,
Federconsumatori e Codacons, non si limiteranno
a due ore di sciopero, ma arriveranno a blocchi
drastici di 24 o addirittura di 48 ore, forti
della solidarietà dimostrata oggi dagli
utenti della telefonia mobile.
Di parere diverso, ovviamente,
i gestori di telefonia, secondo i quali, il traffico
e' stato regolare se non superiore rispetto ai
giorni precedenti, quindi 'un vero e proprio flop'.
E' iniziato il solito balletto delle cifre.
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