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MyDoom
ritorna prepotentemente sulla scena Internet.
Il worm ha nuovamente fatto la sua comparsa in
una nuova variante (denominata "O",
"M" oppure "N") provocando
problemi di funzionamento con rallentamenti ai
motori di ricerca Google, Altavista, Lycos
e Yahoo, che hanno comunque ridimensionato
l'accaduto confermando il ripristino delle normali
funzionalità operative dei sistemi.
Le cause sono da addebitare
al fatto che Mydoom, dopo aver carpito
indirizzi e-mail nei pc colpiti, effettua nei
motori Lycos, Altavista, Google e Yahoo
ricerche di altri indirizzi e-mail con riferimento
alla stessa estensione del dominio. I motori,
di conseguenza, sommersi dal numero inusuale di
richieste che ricevono, subiscono anomalie nel
loro funzionamento. Tutto questo ha prodotto un
incremento del traffico in Internet che, in casi
estremi, ha causato seri problemi all'andamento
globale della rete.
La grande capacità di
Mydoom di inviarsi con velocità
mediante la posta elettronica, fa si che il codice
si stia diffondendo in tutto il mondo rapidamente.
E' anche prevedibile che i sistemi di posta elettronica
rallentino a causa del grande traffico generato
dal worm.
Mydoom, denominato da
Symantec W32.Mydoom.M@mm e classificato
con un livello di rischio 4, viene diffuso mediante
posta elettronica con un allegato avente le solite
estensioni .bat, .cmd, .com, .exe, .pif, .scr,
o .zip, eventualmente seguite da una seconda
estensione .doc, .txt, .htm, o .html. Il
worm installa un file che apre una backdoor
sulla porta 1034 permettendo l'accesso da
remoto al computer colpito al fine di realizzare
azioni che compromettono la privacy dell'utente.
Ulteriori informazioni Symantec
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