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24 settembre 2004

L'autore di Sasser trova lavoro: precisazione di Securepoint

Abbiamo ricevuto in data 24/9/04, ore 12.05 e volentieri pubblichiamo, una Email di "precisazione" da parte del Direttore Tecnico della Securepoint in merito alla notizia anche da noi divulgata circa l'assunzione da parte dell'azienda tedesca dell'autore del virus Sasser:

"Gentile Redazione,
ho letto il vostro comunicato sulla questione Sasser-Securepoint e devo rilevare che la notizia in sé contiene alcune inesattezze. Per questo motivo, vi prego di pubblicare questa mia lettera di parziale rettifica.

Effettivamente, è così: dai primi di settembre l'autore del virus Sasser è stato da Securepoint assunto in prova in veste di programmatore!

In molti ci domandano se sia giusto che a questo ragazzo, con un passato non privo di macchia in quanto autore di numerosi virus poi propagati nella rete mondiale, venga data la possibilità di lavorare per un'azienda di security nell'ambito dell'Information Technology. La nostra risposta ufficiale è che il codice di Sasser ha dimostrato al mondo, una volta di più, quanto sia oggi purtroppo facile danneggiare le infrastrutture dell'IT. E pensare che Sasser non era un worm particolarmente sofisticato... Sarà dunque molto probabile che fatti del genere si ripetano nell'immediato futuro.

La filosofia che noi della Securepoint sposiamo, però, è del tutto positiva, riassumendosi nel concetto che se professionisti di alto livello venissero invece arruolati nelle file di Al-Qaida o di altre organizzazioni terroristiche, ne potrebbero senz'altro derivare danni di ben altra portata per l'intera comunità. Securepoint suggerisce dunque a tutti i media di settore e non di concentrare la propria attenzione più su questo aspetto, che sul fatto che un ragazzo smanettone di codice infetto abbia casualmente avuto successo, trovandosi un buon lavoro.

Ma se i giornali volessero unicamente porre l'accento su quest'ultimo punto, la risposta di Securepoint è che sì, considerando i rapporti nel frattempo creatisi, era giusto offrire un lavoro a questo ragazzo! Dunque, per favore, che non si scriva che la risposta dell'azienda alla sua semplice richiesta di impiego è stata positiva in quanto autore di virus. Infatti, stiamo parlando di un adolescente che all'epoca era molto immaturo ed agiva senza nemmeno rendersi conto di ciò che poteva causare, nulla di più! Certamente, presto verrà severamente condannato dalla legge, ma se potesse, farebbe di tutto per far tornare indietro le lancette dell'orologio e cancellare i suoi atti. Non farebbe mai più una cosa del genere.

Un'altra cosa. Nel settembre 2004, Symantec ha acquisito @stake:
http://www.atstake.com/events_news/press_releases/template.html?usa/091604
Noi crediamo che tale fatto sia eticamente ben più problematico, in quanto molte persone ora assunte da Symantec avevano confezionato strumenti illegali per gli hacker e molti di loro erano stati essi stessi degli hacker. Molti hanno giudicato male questa acquisizione, anche Sophos, accennando alle varie implicazioni morali del caso. Noi della Securepoint allora ci poniamo questo interrogativo: perché, nella fattispecie, nessuno di loro ha però fino ad oggi mai pubblicamente ed ufficialmente condannato l'iniziativa di Symantec?

Sono numerosi quelli che ci chiedono se beneficeremo direttamente dall'esperienza dell'autore di Sasser. Noi rispondiamo di no, in alcun modo, poiché abbiamo personale molto più qualificato che ha già raggiunto mete molto più alte nello scardinamento di virus e codici maligni a beneficio della nostra clientela! Questo ragazzo è presso di noi un semplice apprendista, che riceverà però nel tempo un training eccellente da parte del nostro staff, dato che dimostra di avere talento. Ha avuto il posto, perché è semplicemente risultato il migliore fra i tanti in occasione di una selezione di personale. Si tratta di un comunissimo teenager, che non si augura altro, dopo aver scontato la pena che il sistema giudiziario giustamente gli comminerà, che di continuare a vivere la sua normalissima esistenza, da quel momento in poi.

Se avete domande da porci, rimaniamo a Vostra disposizione.

Cordialmente,

Lutz Hausmann
Technical Director, Securepoint
"

 

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