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Dopo l'articolo
pubblicato due giorni fa sulle pagine di PCSELF
in merito all'assunzione da parte di Securepoint
del giovane Sven Jaschan, resosi responsabile
della creazione dei worm Sasser e Netsky, siamo
stati contattati del Direttore Tecnico della Securepoint
che ha inteso così chiarire la posizione
della società in merito alla vicenda che
ha destato notevole scalpore.
Lutz Hausmann, Technical Director
della Securepoint, ha voluto preliminarmente precisare
che l'autore del virus Sasser è stato assunto
da Securepoint i primi di settembre in veste di
programmatore in prova, spiegando una volta di
più di quanto sia oggi facile danneggiare
le infrastrutture dell'IT e che occorre essere
consapevoli che fatti del genere probabilmente
si ripeteranno nell'immediato futuro.
"La filosofia che noi della
Securepoint sposiamo, però, è del
tutto positiva, riassumendosi nel concetto che
se professionisti di alto livello venissero invece
arruolati nelle file di Al-Qaida o di altre organizzazioni
terroristiche, ne potrebbero senz'altro derivare
danni di ben altra portata per l'intera comunità."
ha continuato Hausmann "Securepoint suggerisce
dunque a tutti i media di settore e non di concentrare
la propria attenzione più su questo aspetto,
che sul fatto che un ragazzo smanettone di codice
infetto abbia casualmente avuto successo, trovandosi
un buon lavoro."
Lutz Hausmann ha poi commentato
la notizia relativa all'acquisizione da parte
della Symantec della società @stake, precisando
come "tale fatto sia eticamente ben più
problematico, in quanto molte persone ora assunte
da Symantec avevano confezionato strumenti illegali
per gli hacker e molti di loro erano stati essi
stessi degli hacker." Aggiungendo "
Perché, nella fattispecie, nessuno di loro
ha però fino ad oggi mai pubblicamente
ed ufficialmente condannato l'iniziativa di Symantec?"
"Sono numerosi quelli
che ci chiedono se beneficeremo direttamente dall'esperienza
dell'autore di Sasser. Noi rispondiamo di no,
in alcun modo, poiché abbiamo personale
molto più qualificato che ha già
raggiunto mete molto più alte nello scardinamento
di virus e codici maligni a beneficio della nostra
clientela!" prosegue Hausmann " Questo
ragazzo è presso di noi un semplice apprendista,
che riceverà però nel tempo un training
eccellente da parte del nostro staff, dato che
dimostra di avere talento. Ha avuto il posto,
perché è semplicemente risultato
il migliore fra i tanti in occasione di una selezione
di personale. Si tratta di un comunissimo teenager,
che non si augura altro, dopo aver scontato la
pena che il sistema giudiziario giustamente gli
comminerà, che di continuare a vivere la
sua normalissima esistenza, da quel momento in
poi."
Qui
il testo integrale della comunicazione
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