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Secondo uno studio pubblicato
da Eurostat,
l'organismo europeo che sviluppa le statistiche
per i Paesi dell'Unione Europea, nell'Yearbook
2004, l'Italia è il paese europeo in cui
la crescita della telefonia cellulare ha registrato
il maggiore incremento toccando il 91%.
Nella graduatoria delle nazioni in cui è
predominante la presenza della telefonia mobile,
segue la Svezia l'89%, la Finlandia con l'87%
ed il Lussemburgo con l'86%. Chiude la classifica,
in ultima posizione, la Polonia con una percentuale
di 36 possessori di cellulari su 100 abitanti,
preceduta dalla Lituania con il 38% e dalla Slovacchia
con il 58%.
Tra le altre nazioni più
grandi o geograficamente vicine al nostro Paese,
troviamo il Regno Unito (85%), la Spagna (83%),
Germania (72%) Francia con il 63%.
La media delle tariffe
più care è stata rilevata nella
Repubblica Ceca ed in Ungheria (1,25 euro al minuto)
seguite da Italia, Germania e Polonia con 1,22
euro al minuto. A Cipro, in Estonia e in Slovenia
spettano gli onori delle tariffe più basse
individuate rispettivamente a 0,17 euro, 0,25
e 0,28 euro al minuto.
Interessante anche il dato generale di tutta l'Unione
Europea in cui si rileva, dal 1998 al 2002, una
netta crescita della telefonia mobile, con il
passaggio da 24 a 78 cellulari ogni cento abitanti.
Yearbook
2004
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