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Primo Piano

ottobre 2004

Ponte digitale sullo stretto di Messina

La piattaforma collegherà Messina e Reggio Calabria in una unica area metropolitana con innovativi servizi della PA per i cittadini e le imprese


Il CIPE, su proposta di Lucio Stanca, Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, ha approvato il finanziamento di circa 4 milioni di euro (nell'ambito di un complessivo stanziamento di 135 milioni di euro per il rilancio tecnologico del Sud) per l'attuazione del "Ponte digitale dell'Area dello Stretto", una piattaforma di interconnessione nell'ambito dell'Area Metropolitana formata dalle province di Messina e Reggio Calabria, l'infrastruttura tecnologica che anticipa la realizzazione del ponte vero e proprio, realizzando al suo interno non solo la condivisione di una serie di servizi evoluti in rete, a larga banda, di pubblica e privata utilità, ma anche di colmare il divario digitale e dare notevole impulso all'uso delle nuove tecnologie nel Meridione.

Questa struttura, fanno sapere, permetterà a cittadini ed imprese di consultare banche dati informatiche, procurarsi certificazioni on line, inoltrare dichiarazioni, pagare imposte, tasse, bollettini e tributi, ma anche concorrere allo sviluppo di telelavoro.

"Nel cuore del Mediterraneo stiamo mettendo a punto un 'sistema' di e-Government unico nel suo genere", ha sottolineato il ministro Lucio Stanca, "in quanto esteso a province e Regioni diverse. Grazie al 'Ponte digitale', in quest'Area Metropolitana saranno possibili collegamenti tra uffici pubblici, centrali e periferici, realizzando una nuova forma di interconnessione burocratica che esimerà i cittadini e le imprese dal fare la fila agli sportelli e dagli spostamenti".

E' prevista la realizzazione di una dorsale ad alta velocità per allacciare tutte le sedi di interesse della pubblica amministrazione centrale e locale localizzate sulle sponde dello Stretto, come Prefetture, Province ed Comuni, ospedali e Asl, università e centri di ricerca, Camere di commercio e aziende.

"Il Ponte digitale sarà un utile strumento per la valorizzazione nel mondo delle iniziative per il rilancio del turismo, il 'petrolio' italiano, andando a sostenere e ad incrementare la migliore fruizione delle vaste risorse turistiche, culturali, economiche, naturali ed eno-gastronomiche delle aree che gravitano nell'area dello Stretto, unendole proficuamente sulla piazza mondiale del Web. Il turista, di fatto, potrà accedere in maniera semplice, con il proprio telefonino o il pc, ad informazioni turistiche, artistico-culturali, ricreative e di pubblica utilità relative al territorio e alle proprie esigenze", ha ricordato il Ministro Stanca.


Fonte Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie

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