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giovedì 22 novembre 2007

Nel 2010 Internet sarà praticamente inutilizzabile



Stando a quanto riportato da uno studio di Nemertes Research, nel 2010 Internet sarebbe destinata a subire un drammatico congestionamento. L'ampiezza dei dati potrebbe superare la capacità di trasporto della rete. Non sono voci catastrofiste, ma il risultato di una attenta analisi dei flussi e delle infrastrutture di base che veicolano informazioni.

"Le infrastrutture di accesso Internet, in particolare in Nord America, cesseranno di essere sufficienti per sostenere la domanda entro i prossimi tre-cinque anni." hanno sentenziato gli analisti di Nemertes Research Group. Gli esperti non prevedono il blocco totale, ma un forte rallentamento dei tempi di accesso che ostacolerà l'effettivo utilizzo della rete.

La responsabilità della paralisi sarà da imputare essenzialmente ai contenuti web che appesantiscono le connessioni, come video streaming interattivi e trasferimenti di file in modalità peer-to-peer. A supporto di questa tesi esistono i numeri che indicano come alla fine di quest'anno gli utenti avranno generato circa 161 exabyte di dati (un exabyte, EB, equivale a circa 1,1 miliardi di gigabyte). Nel mese di maggio il 75% degli internauti statunitensi ha usufruito di una media di 158 minuti di video online. Solo YouTube, sempre secondo la ricerca Nemertes, è "responsabile" di mettere in circolazione ogni mese circa 27 petabytes (27 milioni di gigabytes).

Per evitare che possa verificarsi quanto preannunciato occorreranno investimenti. Solo nel Nord America dovranno essere spesi dai 42 ai 55 miliardi di dollari (28,4-37,2 miliardi di euro) per adeguare le reti alla domanda.


 

 

 


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