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Le porte del computer:
la sicurezza Internet nasce da qui.
di
Michele Cassone
La recente diffusione
di W32.Blaster/Lovsan
o W32.Sasser ripropone prepotentemente
il problema della sicurezza in rete. L'attacco di questi worm
ha sfruttato le porte di Windows accessibili da Internet e rese
vulnerabili da un bug del sistema operativo e non adeguatamente
protette da un buon firewall. A questo punto, a molti di voi
verrà da chiedere: ma cosa sono esattamente le porte?
Cercheremo di fare una analogia piuttosto semplice che sia sufficientemente
comprensibile.
Se entrate in un ufficio postale vi trovate di fronte la porta
di ingresso ed una serie di sportelli che eseguono ognuno una
funzione specifica:
-
pagamento c/c postali
-
spedizione raccomandate
-
spedizione vaglia
-
spedizione pacchi
e così via. Dietro gli sportelli
saranno presenti gli impiegati preposti al controllo delle operazioni
che l'utente compie.
Analogamente, una macchina connessa ad Internet ("l'ufficio
postale") ha un modem che consente il collegamento verso
l'esterno ("la porta di ingresso dell'ufficio postale")
ed una serie di porte ("gli sportelli") ognuna delle
quali ha un numero ed e' associata a un ben determinato servizio.
Gli indirizzi delle porte sono compresi tra 0 e 65535. I primi
1024 indirizzi sono i cosiddetti Well Known Services (Servizi
Ben Noti). Al sistema operativo ("gli impiegati")
è delegato il compito di verificare che tutti i servizi associati
alle porte svolgano il loro compito senza problemi.
A titolo di esempio, riportiamo gli indirizzi delle porte più
usate:
-
21 per l'ftp
-
23 per telnet
-
25 per smtp (invio
di posta)
-
80 (http, pagine web;
molti server usano anche la porta 8080)
-
110 per pop3 (ricezione
di posta)
-
119 per nntp (le news)
Per collegarsi ad una
determinata porta, è necessario che sulla macchina ci sia un
server in ascolto su di essa. Ad esempio, quando si spedisce
una e-mail, il server di posta del nostro provider ha
un programma in ascolto permanente sulla porta 25, mentre se
l'inoltro fallisce è possibile che quel programma non sia in
esecuzione per un guasto o per altri problemi.
In una rete TCP/IP, una porta
quindi è un meccanismo che permette a computer in rete
di supportare diverse comunicazioni in modo simultaneo. Una
porta reindirizza una determinata richiesta ricevuta ad un particolare
sevizio per l'indirizzo IP su cui è in ascolto.
Le porte sono quindi dei canali di comunicazione digitale attraverso
i quali vengono espletate le applicazioni di rete che sono comunemente
utilizzate in Internet.
Alcuni di questi canali sono frequentemente aperti durante le
normali attività di navigazione.
Ad esempio, per leggere la posta si è costretti a tenere aperta
la porta 110 che
fa riferimento al servizio POP3 (Post
Office Protocol),
o, come già accennato, l'inviare e-mail impone di aprire la
porta 25 attraverso
la quale è configurato il servizio SMTP
(Simple Mail
Transfer) e la
navigazione impone l'apertura automatica della porta 80
(http), l'aggiornamento
o il dawnload di file via FTP
impone l'apertura della porta 23
e così via.
Ne consegue che questi infiniti accessi digitali sono
anche utilizzati per attacchi informatici da parte di worm/trojan
e/o di crackers che solitamente sfruttano un varco non ben
sorvegliato dopo aver effettuato uno scan con un software specifico.
A questo punto il consiglio principale è quello di installare
un buon firewall come Zone
Alarm (vedi la guida) , che tra l'altro è gratuito,
e verificare attraverso l'ottimo sito, noto come Gibson
Research Corporation,
lo
stato delle porte del proprio PC (cliccare sul bottone [Proceed]
e nella pagina successiva nel form ShieldUP!! Services
cliccare su Common Ports).
Da questo semplice test pratico sarà possibile scoprire quanti
elementi del vostro computer sono visibili su Internet.
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