|
E' stato rilevato
nelle scorse ore e si è rilevato un
worm con elevate capacita' di diffusione.
MyDoom.A, è in grado di compromettere
la sicurezza dei sistemi che attacca e di
generare un attacco dDoS
via Internet
contro il sito www.sco.com.
Gli osservatori antivirus
hanno schedato MyDoom.A tra i worm piu' pericolosi.
Il nuovo codice è anche noto come Novarg.A
o MiMail.R, ed attacca tutti i sistemi Windows.
MyDoom utilizza i computer
attaccati per distribuirsi ulteriormente in
rete, via email o mediante i network del peer-to-peer.
MyDoom scansiona i file
del computer colpito alla ricerca di indirizzi
di posta elettronica ai quali spedire una
email con un allegato che lo contiene. Una
volta aperto l'allegato, il worm si introduce
nel computer della sua vittima.
Oltre alla diffusione via
email (con un allegato di 22.258 byte), MyDoom
installa una copia di se stesso anche nella
directory condivisa nel caso l'utente colpito
utilizzi sistemi peer-to-peer come Kazaa.
In quel caso il file infetto assume il nome
di un software molto conosciuto, come Winamp
o ICQ, in modo da poter essere scaricato dagli
altri utenti del peer-to-peer.
La e-mail contenente
il worm in allegato:
|
Da:
indirizzo e-mail casuale che non
identifica il reale mittente
Oggetto:
test
hi
hello
Mail Delivery System
Mail Transaction Failed
Server Report
Status
Error
Corpo del messaggio:
Mail Transaction Failed. Partial message
is available.
The message contains Unicode characters
and has been sent as a binary
attachment.
The message cannot be represented in
7-bit ASCII encoding and has been
sent as a binary attachment
Nome del file in
allegato:
document
readme
doc
text
file
data
test
message
body
Estensione del
file allegato:
.pif
.scr
.exe
.cmd
.bat
.zip
|
Attenzione:
L'allegato
può avere due suffissi. In questo
caso il primo suffisso sarà uno dei
seguenti:
.htm
.txt
.doc
Il worm terminerà
sempre con uno dei seguenti suffissi:
.pif
.scr
.exe
.cmd
.bat
.zip
(L'allegato zip contiene una copia del worm
che condivide lo stesso nome file del file
.zip. Per esempio, readme.zip conterrà
readme.pif)
Quando il worm contiene
l'estensione .exe o .scr, il file utilizza
l'icona che rappresenta normalmente un file
di testo come questa:

Altrimenti utilizzerà
l'icona corrispondente al tipo di file.
Cosa accade se il worm viene attivato:
Una volta attivato, il worm
apre le porte TCP dalla 3127 alla 3198, mettendo
a rischio l'integrita' del computer attaccato
consentendo ad un cracker o all'autore del
worm di introdursi nel sistema infetto.
Quindi copia il file shimgapi.dll nella directory
System di Windows ed inserisce anche il file
Taskmon.exe: se tale file è gia' presente
all'interno di System il worm lo sostituisce.
Si ricorda che Taskmon.exe è
un file legittimo dei sistemi operativi
Windows 95/98/Me ma si trova nella cartella
%Windir% e non nella cartella %System%.
(Per caratteristica predefinita questa si
trova in C:\Windows o C:\Winnt). Non eliminare
il file che si trova nella cartella %Windir%.
Shimgapi.dll e' che una
sorta di proxy server che apre le porte TCP
e permette all'autore del worm di penetrare
da remoto alla macchina colpita o di farle
scaricare ed eseguire file presi da Internet.
La backdoor permette di
inserirsi dall'esterno ai computer che sono
connessi in rete con il computer infetto e
di eseguire sulla macchina colpita altri file
scaricati da Internet.
MyDoom e' progettato per
utilizzare i computer infettati in macchine
di attacco di rete: dal 1 fino al 12 febbraio,
infatti, MyDoom tentera' di far partire una
aggressione di tipo distributed denial-of-service
(dDoS )
contro il sito www.sco.com. All'attacco parteciperanno
tutti i computer infetti che spediranno ai
server che gestiscono quel sito un alto numero
di richieste nel tentativo di comprometterne
il funzionamento con il blocco totale e quinsi
ostacolarne ostacolarne l'accesso.
Il 12 febbraio MyDoom cessera'
qualsiasi attivita'.
I maggiori produttori di antivirus hanno già
aggiornato i loro programmi e quindi per proteggersi
dal worm è sufficiente scaricare gli
aggiornamenti.
Ricordiamo di prestare
sempre la massima cautela nell'aprire file
allegati alle e-mail della cui origine non
si sia certi e di esercitare la massima prudenza
anche in presenza di allegati provenienti
da conoscenti, ma che non erano attesi e di
aggiornare costantemente il programma antivirus
|