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Il
worm si diffonde via posta elettronica.
E' un mass-mailing
worm che si autoinvia a tutti gli indirizzi
di posta elettronica che trova all’interno
della macchina attaccata aventi le seguenti
estensioni:
.wab
.dbx
.htm
.html
.eml
.txt
I messaggi infetti hanno
le seguenti caratteristiche:
Indirizzo del mittente:
è casuale e i messaggi infetti possono provenire
da support@yahoo.com o da altri indirizzi.
Naturalmente Yahoo! non ha nulla a che vedere
con questo worm ma, mascherandosi in questo
modo, molti utenti aprono il file allegato
all'email credendo di non avere nulla da temere.
Oggetto:
è casuale e scelto tra uno di quelli presenti
nella lista :
Re:
Application
Re: Movie
Re: Movies
Re: Submitted
Re: ScRe:ensaver
Re: Documents
Re: Re: Application ref 003644
Re: Re: Document
Your application
Application.pif
Applications.pif
movie.pif
Screensaver.scr
submited.pif
new document.pif
Re: document.pif
004448554.pif
Referer.pif
Allegato:
il nome del file infetto in allegato alle
e-mail può essere uno dei seguenti:
your_details.zip
(contains details.pif)
application.zip (contains application.pif)
document.zip (contains document.pif)
screensaver.zip (contains sky.world.scr)
movie.zip (contains Movie.pif)
Come dicevamo, il worm invia agli indirizzi
trovati un messaggio con un allegato
che contiene una copia di se stesso. All'apertura
dell'allegato il worm si avvia.
Rispetto ad altri worm e virus dalla natura
distruttiva, Sobig.E limita fortunatamente
la propria azione alla sua stessa riproduzione
via email, non crea danni dunque al computer
ad esclusione di un possibile rallentamento
della connessione causato dall'invio ripetuto
di enormi quantita' di messaggi infetti.
Crea comunque danni alla Rete, provocando
una congestione di email.
Il worm contiene
anche una data di auto-disattivazione. Il
14 luglio 2003, infatti, Sobig.E dovrebbe
terminare la sua opera e interrompere l'invio
di messaggi dai computer che ha infettato.
Ricordiamo
di prestare sempre la massima cautela nell'aprire
file allegati alle e-mail della cui origine
non si sia certi e di esercitare la massima
prudenza anche in presenza di allegati
provenienti da conoscenti, ma che non erano
attesi.
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